Tutto quello che serve per fare sito, presentazioni, post e documenti identici fra loro. Colori, caratteri, elementi pronti, regole sulle immagini e le poche regole che tengono insieme il tutto.
Clicca su un codice per copiarlo. Sono gli stessi identici del sito: se un colore non è in questa lista, non appartiene al brand.
Su una schermata comanda un solo colore acceso. Se il pulsante è fucsia, l'etichetta è lime e l'indigo resta fuori. Tre colori accesi nella stessa immagine si annullano a vicenda.
Testo bianco su fucsia: solo se grande e in grassetto. Testo bianco su lime: mai — il lime è troppo chiaro, si legge solo il nero.
Non è decorazione: chi legge impara il significato dopo due schermate e poi lo riconosce da solo. Se il significato cambia da una pagina all'altra, il sistema smette di funzionare.
La frase da ricordare, il risultato, il bonus, il regalo. Bordo sinistro lime su un paragrafo = «questo è il punto».
L'avvertimento, il limite, l'errore da evitare, la parola accesa nel titolo, l'azione da fare.
Informazione tecnica o legale che non è né promessa né pericolo. Si usa raramente, e proprio per questo si nota.
Nelle lezioni ogni strumento ha il suo colore fisso, così lo studente lo riconosce senza leggere: Higgsfield Soul è fucsia, Nano Banana Pro è lime. Vale nelle pastiglie, nei numeri dei passi e nelle didascalie delle foto.
Unica eccezione: la barra a tre colori in cima alle slide e ai documenti. Non è una sfumatura — sono tre tinte piatte affiancate, una per colore del brand.
Solo maiuscolo. Solo titoli, numeri e il logo. Mai per frasi lunghe: è stretto e compatto, e una riga di testo normale scritta in Anton diventa illeggibile.
I titoli in Anton hanno sempre line-height: .9. Le righe si stringono e il blocco diventa compatto: è il tratto riconoscibile del brand, lo stesso di REAL FICTION sul sito. Con l'interlinea normale il titolo si sfalda e sembra di chiunque.
| Uso | Carattere | Corpo | Dettagli |
|---|---|---|---|
| Titolo principale | Anton | 90–150 px | maiuscolo, interlinea 0.9 |
| Titolo di slide | Anton | 44–62 px | maiuscolo, interlinea 0.9 |
| Titolo di sezione | Inter 700 | 26–34 px | maiuscolo, spaziatura 0.015em |
| Sottotitolo | Inter 600 | 18–19 px | normale, non maiuscolo |
| Testo | Inter 400 | 15 px | interlinea 1.6, righe da 60–70 caratteri |
| Etichetta | Inter 700 | 10–11 px | maiuscolo, spaziatura 0.18em |
| Numeri e prezzi | Anton | 50–90 px | colore fucsia o bianco |
Maiuscolo: titoli, etichette, pulsanti, nomi di sezione. Sempre con un po' di spaziatura fra le lettere, altrimenti si impasta.
Minuscolo: qualsiasi frase che si legge, non si guarda. Una descrizione tutta maiuscola rallenta la lettura del 15–20% e sul sito l'abbiamo tolta proprio per questo.
Forme piatte, geometriche, senza contorni sottili. Servono come punteggiatura visiva: una accanto a un'etichetta, una in un angolo, mai cinque nella stessa immagine.
Lime pieno, testo nero, maiuscolo 10–11px, spaziatura 0.14em, angoli completamente tondi.
Fucsia su fondo scuro, lime su fondo colorato. Sempre una freccia a destra. Mai a capo su due righe.
Le foto sono il prodotto: se sono compresse male, tutto il resto non conta. La regola è una sola e non si negozia — si parte sempre dall'originale alla massima qualità e si esporta in WebP. Mai riesportare un file già compresso: ogni passaggio toglie dettaglio e non lo restituisce.
-sharp_yuvLo strumento è cwebp (libwebp, gratuito). Un file alla volta:
cwebp -q 90 -m 6 -sharp_yuv -resize 1600 0 originale.png -o finale.webp
-q 90 qualità · -m 6 compressione più lenta ma migliore · -sharp_yuv tiene i colori e la texture della pelle · -resize 1600 0 porta il lato lungo a 1600 px mantenendo le proporzioni.
Sulle dodici foto della lezione 1 il passaggio da JPEG a WebP ha tolto il 52% del peso — da 5,9 a 2,8 MB — senza toccare la risoluzione. Non è un compromesso fra qualità e peso: è lo stesso dettaglio in metà spazio.
| Dove | Lato lungo | Perché |
|---|---|---|
| Foto dentro una slide | 1600 px | La cornice sulla slide è 200–300 px: a schermo 4K servono ~900 px, 1600 è margine abbondante |
| Galleria del sito | 1600 px + versione 800 px | La versione piccola serve ai telefoni, quella grande al clic |
| Post e caroselli | 1080 × 1350 px | Misura nativa di Instagram, oltre non serve |
| Copertina di condivisione | 1200 × 630 px | Anteprima su WhatsApp e Telegram |
Cornice a misura fissa, immagine ritagliata con object-fit: cover — così tutte le foto di una fila restano identiche anche se gli originali hanno proporzioni diverse. Se il volto rischia di essere tagliato si sposta l'inquadratura con object-position, non si cambia l'altezza della cornice.
Nelle pagine autonome (slide, documenti da mandare) le foto vanno incorporate nel file come data URI: un file solo, che si apre ovunque e non perde le immagini quando lo mandi.
Formato fisso 1280 × 720, scalato via CSS per riempire qualsiasi schermo. Margine interno 64 px sopra e sotto, 72 px ai lati. Fondo #0D0D0D.
| Elemento | Dove | Come |
|---|---|---|
| Barra del brand | bordo superiore | 5 px, tre tinte piatte: fucsia, indigo, lime |
| Kicker | in alto a sinistra | trattino lime + nome lezione, 12 px, spaziatura 0.22em |
| Titolo | sotto il kicker | Anton 44–62 px, interlinea 0.9, una sola parola fucsia |
| Piede | in basso | REAL FICTION a sinistra, numero slide a destra |
| Frase chiave | in basso a sinistra | bordo sinistro 3 px lime, testo lime 600 |
Due colonne: a sinistra il testo, a destra schede o foto. Le due colonne si allineano in alto sul titolo e in basso sull'ultima riga — non basta metterle una accanto all'altra, vanno legate ai bordi del testo.
Le schede in griglia (le «pastiglie grandi») hanno testo 14 px e si allungano fino a riempire l'altezza della colonna di testo. Il testo resta piccolo, cambia solo l'aria dentro.
Frecce, barra spaziatrice, Home ed End girano le slide; il tasto a schermo intero sta in basso a destra. Nel CSS di stampa ogni slide diventa una pagina: @page{size:1280px 720px;margin:0} e break-after:page. Così Ctrl+P → Salva come PDF produce il PDF senza rifare niente.
Quando il contenuto si legge invece di guardarsi — una guida, un listino, un promemoria di vendita — non si usano le slide ma una pagina che scorre, larga 820–960 px, stesso fondo e stessi colori.
Ogni documento porta con sé il CSS di stampa: formato A4, margini 14 × 12 mm, e break-inside: avoid su schede, passi e riquadri, così niente si spezza a metà fra due pagine. Il PDF si genera dal documento stesso, non si rifà a mano.
fonts.google.com e caricali fra i caratteri del brand.#0D0D0D su tutta la diapositiva. Il bianco non fa parte di questo brand.cwebp. Per Instagram va bene il JPEG di Canva a qualità piena: è il social a ricomprimere.| Formato | Dimensioni | Titolo in Anton |
|---|---|---|
| Slide di lezione (web) | 1280 × 720 | 44–62 px |
| Presentazione | 1920 × 1080 | 90–140 px |
| Post Instagram | 1080 × 1350 | 110–160 px |
| Storia / Reel | 1080 × 1920 | 130–200 px |
| Copertina carosello | 1080 × 1350 | 140–180 px |
#0D0D0D