Guida allo stile

REAL FICTION

Tutto quello che serve per fare sito, presentazioni, post e documenti identici fra loro. Colori, caratteri, elementi pronti, regole sulle immagini e le poche regole che tengono insieme il tutto.

01 — Colori

Quattro colori, nient'altro

Clicca su un codice per copiarlo. Sono gli stessi identici del sito: se un colore non è in questa lista, non appartiene al brand.

Aa
Neon Fuchsia
#FF2E9A
Il colore che chiama all'azione. Pulsanti, la parola FICTION, i numeri, le parole da far risaltare in un titolo.
Aa
Cyber Lime
#CFFF04
Etichette, pastiglie, spunte, fasce. Sopra il lime il testo è sempre nero, mai bianco.
Aa
Electric Indigo
#5D00FF
Superfici grandi e piene: il riquadro del prezzo, un fondo pagina intero, un blocco che deve pesare.
Aa
Fondo
#0D0D0D
Il nero di base. Le schede sopra di esso sono #1C1C1C, un gradino più chiaro: è così che si vedono.

Come si usano insieme

Su una schermata comanda un solo colore acceso. Se il pulsante è fucsia, l'etichetta è lime e l'indigo resta fuori. Tre colori accesi nella stessa immagine si annullano a vicenda.

Testo bianco su fucsia: solo se grande e in grassetto. Testo bianco su lime: mai — il lime è troppo chiaro, si legge solo il nero.

02 — Semantica dei colori

Ogni colore dice una cosa sola

Non è decorazione: chi legge impara il significato dopo due schermate e poi lo riconosce da solo. Se il significato cambia da una pagina all'altra, il sistema smette di funzionare.

Lime — l'idea chiave

La frase da ricordare, il risultato, il bonus, il regalo. Bordo sinistro lime su un paragrafo = «questo è il punto».

Fucsia — attenzione

L'avvertimento, il limite, l'errore da evitare, la parola accesa nel titolo, l'azione da fare.

Indigo — nota a margine

Informazione tecnica o legale che non è né promessa né pericolo. Si usa raramente, e proprio per questo si nota.

Colori degli strumenti

Nelle lezioni ogni strumento ha il suo colore fisso, così lo studente lo riconosce senza leggere: Higgsfield Soul è fucsia, Nano Banana Pro è lime. Vale nelle pastiglie, nei numeri dei passi e nelle didascalie delle foto.

03 — La regola che non si tocca

Nessun gradiente

Si fa così
  • Tinte piatte, un colore pieno per superficie
  • Bordi netti, angoli arrotondati di 14–22px
  • Contrasto forte: nero contro lime, bianco contro indigo
  • Ombre solo come blocco pieno spostato, mai sfocate
Non si fa
  • Sfumature fra due colori
  • Bagliori, luci diffuse, riflessi
  • Trasparenze sui colori accesi
  • Ombre morbide sotto le schede

Unica eccezione: la barra a tre colori in cima alle slide e ai documenti. Non è una sfumatura — sono tre tinte piatte affiancate, una per colore del brand.

04 — Caratteri

Anton per gridare, Inter per parlare

Anton
ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ 0123456789

Solo maiuscolo. Solo titoli, numeri e il logo. Mai per frasi lunghe: è stretto e compatto, e una riga di testo normale scritta in Anton diventa illeggibile.

Inter — tutto il resto
Frasi, descrizioni, elenchi, etichette. Ha molti pesi: 400 per il testo, 600 per i sottotitoli, 700 per le etichette maiuscole.

Interlinea di Anton

I titoli in Anton hanno sempre line-height: .9. Le righe si stringono e il blocco diventa compatto: è il tratto riconoscibile del brand, lo stesso di REAL FICTION sul sito. Con l'interlinea normale il titolo si sfalda e sembra di chiunque.

Misure

UsoCarattereCorpoDettagli
Titolo principaleAnton90–150 pxmaiuscolo, interlinea 0.9
Titolo di slideAnton44–62 pxmaiuscolo, interlinea 0.9
Titolo di sezioneInter 70026–34 pxmaiuscolo, spaziatura 0.015em
SottotitoloInter 60018–19 pxnormale, non maiuscolo
TestoInter 40015 pxinterlinea 1.6, righe da 60–70 caratteri
EtichettaInter 70010–11 pxmaiuscolo, spaziatura 0.18em
Numeri e prezziAnton50–90 pxcolore fucsia o bianco

Maiuscolo sì, maiuscolo no

Maiuscolo: titoli, etichette, pulsanti, nomi di sezione. Sempre con un po' di spaziatura fra le lettere, altrimenti si impasta.

Minuscolo: qualsiasi frase che si legge, non si guarda. Una descrizione tutta maiuscola rallenta la lettura del 15–20% e sul sito l'abbiamo tolta proprio per questo.

05 — Adesivi

Le forme del brand

Forme piatte, geometriche, senza contorni sottili. Servono come punteggiatura visiva: una accanto a un'etichetta, una in un angolo, mai cinque nella stessa immagine.

Scintilla
Bollo
Stella
Quadrifoglio
Raggiera
Asterisco
Fiore
Globo

06 — Elementi pronti

Come sono fatti

Pastiglia — per un'affermazione breve
L'unico corso per AI Creator in Italia

Lime pieno, testo nero, maiuscolo 10–11px, spaziatura 0.14em, angoli completamente tondi.

Pulsanti
Iscriviti → Voglio partecipare →

Fucsia su fondo scuro, lime su fondo colorato. Sempre una freccia a destra. Mai a capo su due righe.

Numero ed etichette
01 Fashion Video + Guida
Fascia — per la frase che deve restare in testa
Al termine del corso avrai un portfolio di livello commerciale
Blocco prezzo
Pro
490€
4 mesi · con un tutor

Spaziature e angoli

angoli piccoli 14px
schede 18px
riquadri grandi 22px
pastiglie e pulsanti tondi
distanza fra schede 12–14px
aria dentro una scheda 24–36px

07 — Immagini

Qualità massima, formato WebP

Le foto sono il prodotto: se sono compresse male, tutto il resto non conta. La regola è una sola e non si negozia — si parte sempre dall'originale alla massima qualità e si esporta in WebP. Mai riesportare un file già compresso: ogni passaggio toglie dettaglio e non lo restituisce.

Si fa così
  • Formato WebP per tutto: sito, slide, documenti
  • Si converte sempre dal file originale, non da una copia già ridotta
  • Qualità 90 con -sharp_yuv
  • Lato lungo 1600 px per le foto dentro slide e documenti
  • Il file finale pesa meno del JPEG e ha più dettaglio
Non si fa
  • JPEG di qualità bassa «tanto si vede uguale»
  • Ridurre a 480–900 px per far pesare meno la pagina
  • Convertire un JPEG già compresso in WebP
  • Cornici, bordi o ombre attorno alle foto
  • Foto della stessa fila di altezze diverse

Il comando che usiamo

Lo strumento è cwebp (libwebp, gratuito). Un file alla volta:

cwebp -q 90 -m 6 -sharp_yuv -resize 1600 0 originale.png -o finale.webp

-q 90 qualità · -m 6 compressione più lenta ma migliore · -sharp_yuv tiene i colori e la texture della pelle · -resize 1600 0 porta il lato lungo a 1600 px mantenendo le proporzioni.

Quanto pesa davvero

Sulle dodici foto della lezione 1 il passaggio da JPEG a WebP ha tolto il 52% del peso — da 5,9 a 2,8 MB — senza toccare la risoluzione. Non è un compromesso fra qualità e peso: è lo stesso dettaglio in metà spazio.

Che misura serve

DoveLato lungoPerché
Foto dentro una slide1600 pxLa cornice sulla slide è 200–300 px: a schermo 4K servono ~900 px, 1600 è margine abbondante
Galleria del sito1600 px + versione 800 pxLa versione piccola serve ai telefoni, quella grande al clic
Post e caroselli1080 × 1350 pxMisura nativa di Instagram, oltre non serve
Copertina di condivisione1200 × 630 pxAnteprima su WhatsApp e Telegram

Come si mettono nelle pagine

Cornice a misura fissa, immagine ritagliata con object-fit: cover — così tutte le foto di una fila restano identiche anche se gli originali hanno proporzioni diverse. Se il volto rischia di essere tagliato si sposta l'inquadratura con object-position, non si cambia l'altezza della cornice.

Nelle pagine autonome (slide, documenti da mandare) le foto vanno incorporate nel file come data URI: un file solo, che si apre ovunque e non perde le immagini quando lo mandi.

08 — Slide delle lezioni

Anatomia di una slide

Formato fisso 1280 × 720, scalato via CSS per riempire qualsiasi schermo. Margine interno 64 px sopra e sotto, 72 px ai lati. Fondo #0D0D0D.

Lezione 01 · AI Real Model
Modelle AI realistiche
Il sottotitolo spiega in una riga cosa si impara. Inter 400, non maiuscolo.
La frase che deve restare: bordo lime a sinistra.
Real Fiction01

I cinque elementi fissi

ElementoDoveCome
Barra del brandbordo superiore5 px, tre tinte piatte: fucsia, indigo, lime
Kickerin alto a sinistratrattino lime + nome lezione, 12 px, spaziatura 0.22em
Titolosotto il kickerAnton 44–62 px, interlinea 0.9, una sola parola fucsia
Piedein bassoREAL FICTION a sinistra, numero slide a destra
Frase chiavein basso a sinistrabordo sinistro 3 px lime, testo lime 600

Impaginazione

Due colonne: a sinistra il testo, a destra schede o foto. Le due colonne si allineano in alto sul titolo e in basso sull'ultima riga — non basta metterle una accanto all'altra, vanno legate ai bordi del testo.

Le schede in griglia (le «pastiglie grandi») hanno testo 14 px e si allungano fino a riempire l'altezza della colonna di testo. Il testo resta piccolo, cambia solo l'aria dentro.

Navigazione e stampa

Frecce, barra spaziatrice, Home ed End girano le slide; il tasto a schermo intero sta in basso a destra. Nel CSS di stampa ogni slide diventa una pagina: @page{size:1280px 720px;margin:0} e break-after:page. Così Ctrl+P → Salva come PDF produce il PDF senza rifare niente.

09 — Documenti

Guide, piani, promemoria

Quando il contenuto si legge invece di guardarsi — una guida, un listino, un promemoria di vendita — non si usano le slide ma una pagina che scorre, larga 820–960 px, stesso fondo e stessi colori.

Struttura

  1. Barra del brand in cima Gli stessi 5 px a tre colori delle slide: lega il documento al resto.
  2. Testata Kicker lime, titolo in Anton su due righe con la seconda fucsia, una frase di spiegazione.
  3. Sezioni numerate Pallino colorato con il numero + titolo in Inter 700. Il pallino alterna fucsia, lime e indigo.
  4. Passi Elenco con numeri in cerchietto, riga di titolo in grassetto e spiegazione sotto in grigio.
  5. Riquadri di avviso Fondo appena colorato e un'etichetta tonda: fucsia per «Importante», lime per «Consiglio», indigo per le note tecniche.
  6. Piede REAL FICTION a sinistra, nome del documento a destra.

Stampa

Ogni documento porta con sé il CSS di stampa: formato A4, margini 14 × 12 mm, e break-inside: avoid su schede, passi e riquadri, così niente si spezza a metà fra due pagine. Il PDF si genera dal documento stesso, non si rifà a mano.

10 — Presentazioni e post

Come portare tutto questo in Canva

  1. Metti i caratteri Anton e Inter sono gratuiti su Google Fonts e già presenti nell'elenco caratteri di Canva. Cercali per nome. Se non li trovi, scaricali da fonts.google.com e caricali fra i caratteri del brand.
  2. Salva i colori Nel pannello colori crea una palette con i quattro codici qui sopra. Così non li ridigiti ogni volta e non sbagli una cifra.
  3. Parti sempre da un fondo nero #0D0D0D su tutta la diapositiva. Il bianco non fa parte di questo brand.
  4. Un titolo, una parola accesa Titolo in Anton maiuscolo, bianco, e una sola parola in fucsia. È il meccanismo di REAL FICTION, ripetuto ovunque.
  5. L'etichetta va sopra il titolo Pastiglia lime con testo nero, piccola. Dice di cosa si parla prima ancora che si legga il titolo.
  6. Le foto a tutta pagina Senza cornice, senza ombra. Se serve un testo sopra, mettilo dentro una pastiglia lime: si legge sempre, su qualsiasi foto.
  7. Un adesivo per diapositiva Uno in un angolo, come firma. Due sono già troppi.
  8. Esporta in WebP quando puoi Se la destinazione è il web, esporta al massimo della qualità e converti con cwebp. Per Instagram va bene il JPEG di Canva a qualità piena: è il social a ricomprimere.

Misure che userai

FormatoDimensioniTitolo in Anton
Slide di lezione (web)1280 × 72044–62 px
Presentazione1920 × 108090–140 px
Post Instagram1080 × 1350110–160 px
Storia / Reel1080 × 1920130–200 px
Copertina carosello1080 × 1350140–180 px

11 — Prova del nove

Prima di pubblicare

Deve esserci
  • Fondo nero #0D0D0D
  • Titolo in Anton maiuscolo, interlinea 0.9
  • Una sola parola accesa nel titolo
  • Testo nero sopra il lime
  • Tinte piatte
  • Immagini in WebP, qualità 90, lato lungo 1600 px
  • Foto della stessa fila tutte della stessa altezza
Non deve esserci
  • Gradienti o bagliori
  • Frasi lunghe scritte in Anton
  • Descrizioni tutte maiuscole
  • Tre colori accesi insieme
  • Colori fuori dalla palette
  • Immagini compresse due volte o sotto i 1600 px
  • Cornici e ombre attorno alle foto